Pasqua ovvero il mito pagano della rinascita di Horus

La vulgata comune è che la pasqua sia la festa di resurrezione di un tale nato in galilea che dopo essere stato messo in croce è poi resuscitato. In realtà la pasqua è una festa pagana. A risorgere dai morti è il Sole, dio Horus per gli antichi egizi, che il 22 dicembre, giorno del solstizio d’inverno, raggiunge il punto più basso sull’orizzonte nel suo moto apparente attorno alla terra, “morendo” dunque, in corrispondenza della costellazione della Croce del Sud. Il sole sembra fermarsi nel suo moto apparente per 3 giorni “risorgendo”, ovvero tornando a risalire sulla linea d’orizzonte, il 25 dicembre. il punto di questa rinascita è indicato da tre stelle allineate  ad una quarta, Sirius, (la stella dell’est) che puntano in direzione del luogo della rinascita. Tre stelle che fanno parte della costellazione de “I tre Re”. Capito?. Questo mito cosmologico egiziano è poi stato ripreso dalla tradizione ebraica entrando così nell’immaginario culturale di quel popolo. Per i cristiani il mito si è sdoppiato mantenendo per il 25 dicembre la parte della nascita, spostando in primavera, simbolo di rinascita della vita, la crocifissione e la resurrezione dopo i tre giorni.

Ma dando un’occhiata alla vita di Horus tutto diventa ancora più chiaro.

HORUS (Egitto 3000 a.c.), significa “il figlio” o “la luce”. Nato il 25 Dicembre dalla vergine Iside. La sua nascita venne accompagnata da una stella nell’est, che fu seguita da tre Re in adorazione del salvatore. Horus inizia ad insegnare all’età di 12 anni e viene battezzato da una figura chiamata Hana all’età di 30.Horus aveva 12 discepoli con  quali viaggiava facendo miracoli come guarire i malati o camminare sull’acqua. Ci si riferiva a lui come “l’agnello di dio”. Dopo essere stato tradito da Tifone, Horus venne ucciso sulla croce e dopo tre giorni resuscitato.

Ma non c’è solo Horus nella lista, lunghissima, delle divinità che hanno a che fare con questo mito cosmologico.

DIONISOS (Grecia 500 a.c.): Nato da una vergine il 25 dicembre. Era un maestro, viaggiava e faceva miracoli (tra i quali il trasformare l’acqua in vino). Ci si riferiva a lui come “Re dei Re”, “l’Alfa e l’Omega”. Dopo la morte resuscitò.

MITRA (Persia 1200 a.c.): Nato da una vergine il 25 dicembre. Aveva 12 discepoli. Faceva miracoli e alla sua morte fu sepolto per tre giorni e dopo resuscitò. Veniva rappresentato con un cerchio di luce sul capo ed il suo giorno di adorazione era la Domenica.

ATTIS (Grecia 1200 a.c.): Nato da una vergine il 25 dicembre fu crocifisso, sepolto e resuscitato dopo tre giorni.

KRISNA (India 900 a.c.): Nata dalla vergine Devachi, con una stella ad Est ad indicare la sua nascita. Fece miracoli con i suoi discepoli e resuscitò dopo la sua morte.

La lista continua ed è lunghissima.

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4 responses to “Pasqua ovvero il mito pagano della rinascita di Horus

  • flavio

    E’ ARRIVATA PURE A TE L’EMAIL DI WWF ITALIA??:):)

    • Eugenio

      emh…no. Ma cosa c’entra il WWF con l’articolo?

      • flavio

        mi ero iscritto al wwf italia circa un mese fa per una iniziativa e così mi arrivano l’email, e per pasqua mi è arrivata proprio quella che hai messo tu. anche perché l’avevo letta 2 min prima :)

        • Eugenio

          Continuo a non capire. Vuoi dire che il wwf ti ha mandato una e-mail nella quale spiega la grossolana assurdità di una figura mitologica come quella di Cristo? Se è così sono davvero avanti.

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